Cipriani Lidio, nacque a Bagno a Ripoli in Firenze, il 17 marzo 1892, da padre Cesare, maestro elementare e da madre Pia Nannelli. Terminate le elementari si iscrisse alla scuola tecnica pareggiata “S. Carlo” in Firenze, prendendo la licenza nel 1907. Frequentò poi la reale scuola normale maschile “G. Capponi” di Firenze, ottenendo, nel 1910, il diploma di abilitazione all’insegnamento elementare. Ebbe inizio a questo punto la sua attività di insegnante, esercitata nelle scuole rurali di Fucecchio, nelle scuole urbane di Galluzzo e, infine, a Firenze. Offertosi volontario per la prima guerra mondiale, prestò il servizio militare dal 24 novembre 1915 al 10 settembre 1919.
paranormale
Paranormale e archeologia, Frederick Bligh Bond
Frederick Bligh Bond era magro, portava gli occhiali e venne incaricato di scavare tra le rovine dell’abbazia di Saint Mary a Glastonbury, in Inghilterra Meridionale. L’uomo era uno dei maggiori esperti inglesi di architettura religiosa medioevale.
Questa abbazia era un luogo di culto pre-cristiano e si diceva che qui fossero sepolti re Artù e la regina Ginevra. Era popolato da centinaia di monaci e migliaia di lavoratori, ma fu abbandonata nel 1500, durante il regno di Enrico VIII.
I detective del paranormale – I
Chi sono i “detective del paranormale“? Per spiegarvelo vi racconto di alcuni fatti. Nel 1967 una casalinga che abitava nel New Jersey affermò che il bambino scomparso era morto e descrisse il luogo dove si trovava il corpo e i vestiti che indssava. La Polizia lo ritrovò dopo due mesi confermando la sua predizione.
Qualche anno un’altra donna, stavolta in Missouri, prevede l’andamento del mercato delle materie prima solo toccando una busta che contiene le informazioni. Un suo cliente diventa miliardario grazie alla sua previsione e le regala una villa.
Nel 1973 un poliziotto in pensione comunica la posizione esatta di un luogo segreto in Virginia, cioè a 4.500 km di distanza da lui, dal quale spiano e intercettano i satelliti.
Paranormal Activity, il fantasma sulla scala
Qualche anno fa il cinema ha sconvolto tutti con il film Paranormal Acvtivity. C’erano persone che vedendo la pellicola si sentivano male. Dopo il primo è arrivato il prequel che parlava di eventi accaduti precedentemente e a ottobre sarà nelle sale il numero tre.
Le attività paranormali attirano moltissime persone, non soltanto a causa del film in sé, ma per la possibilità più o meno remota che cose simili siano vicine alla realtà. Non nel senso di morti ammazzati, tagli di gole e quant’altro, ma dal punto di vista di fantasmi, demoni e presenze inspiegabili e invisibili.
Il Poltergeist e la ragazzina
Virginia Campbell era una ragazzina di undici anni che viveva nel villaggio di Sauchie nella Scozia Centrale. Figlia più piccola di una coppia anziana di contadini iniziò a ricevere le visite di un poltergeist che la seguiva anche a scuola.
La bambina era momentaneamente a casa del fratello maggiore e della cognata mentre i genitori ultimavano il trasloco per trasferirsi dall’Irlanda alla Scozia, appunto. Virginia dimostrava più della sua età, ma oltre a questo non aveva nulla di particolare.
Aveva un’intelligenza pronta e vivace, amava scherzare, ma era anche timida. Una sera di novembre la ragazzina scese al piano di sotto lamentandosi dei rumori che sentiva nella sua camera e che le impedivano di dormire.
Gli amici immaginari, realtà o fantasia?
Cosa sono gli amici immaginari o meglio chi sono?
Ci sono due modi di vedere e trattare l’argomento e cioè in modo scientifico e in modo paranormale o meglio cosa la mente dei più piccoli più riuscire a fare o a vedere.
In un piano prettamente scientifico e psicologico gli amici immaginari sono solo una creazione dei più piccoli, un modo per non sentirsi soli, dovuto al fatto anche che hanno una straordinaria capacità di visualizzare, immaginare e sognare ad occhi aperti, creando perfettamente l’amico immaginario perfetto. Gli attribuiscono, inoltre, un nome, l’età che di solito e la stessa età del bambino, molto spesso anche dello stesso sesso, e nella fantasia più fervida l’amico immaginario ha anche dei super poteri.
Le bambole di porcellana
Chi di voi non è rimasti incantato osservando una bambola di porcellana? Queste bambole cosi belle nella loro perfezione ma alquanto spettrali.
Non ditemi che non avete almeno un po’ di timore per queste bambole? Si dice che quando se ne acquista una o si regala bisogna benedirla o consacrarla con acqua e sale affinché gli spiriti maligni non si impadroniscono di loro.
Queste bambole sono il luogo migliore per gli spettri, i loro occhi vitrei fanno si che possono nascondersi da noi ma guardare attraverso.
Gli alpinisti e i fantasmi senza pace
Ecco una storia che si potrebbe definire paranormale. David e Eddie erano due amici che andarono a scalare la più alta vetta delle montagne bernesi, il Finsteraarhorn, di 4273 metri accompagnati da una guida svizzera. Erano gli anni Venti del Novecento e i due erano molto legati. La scalata andò bene e sulla via del ritorno i tre si fermarono per la notte in un rifugio.
Questo era ai margini di un ghiacciaio, ma Eddie si sentiva molto stanco. Appena si sistemarono all’interno Eddie cadde profondamente addormentato mentre gli altri due invece rimasero ancora un pò svegli a chiacchierare. La mattina dopo, però, quando si risvegliarono, non trovarono Eddie che, quando era troppo stanco o cambiava il tempo soffriva di sonnambulismo.
Rabdomanzia fai da te, il tuo strumento personale
Volete costruirvi uno strumento da rabdomante? Esiste un’alternativa al classico bastone o bacchetta a “Y”. Per crearne uno per voi potete utilizzare dei semplici appendiabiti di metallo, quelli che danno le lavanderie, per intenderci.
I marines americani, ovviamente senza avere un permesso ufficiale, utilizzavano aggeggi del genere per scovare tunnel nemici e armi nascoste. I rabdomanti cosigliano di seguire semplici indicazioni. Ecco come fare. Prendete due appendiabiti di metallo e un attrezzo per tagliare il metallo, può andar bene una specie di tronchesino o pinza.
Tagliate l’appendiabiti in due punti: uno è alla fine della parte diritta dove vengono stesi gli abiti, l’altro taglio è da fare sulla parte inclinata, poco prima che il metallo venga piegato per fare il gancio per appenderlo. A questo punto raddrizzate la parte più inclinata del metallo in modo da formare un angolo retto.
La rabdomanzia, potere paranormale della mente
La rabdomanzia è ritenuta un’antica arte e consiste nel trovare l’acqua, o altre cose sotterranee, grazie ad un bastone o bacchetta ricurca a forma di “Y”.
Antichissime incisioni rupestri in Algeria hanno evidenziato che l’uomoera rabdomante già molto prima che imparasse a scrivere. Probabilmente i Cinesi e gli Egizi utilizzavano questo sistema, anche se fino al medioevo non ci sono scritti che lo comprovano.
Ma da ovunque arrivi questa pratica è ancora oggi largamente in uso e con successo. La spiegazione fisica di tutto questo è che probabilmente si basa sull’energia emanata dagli oggetti invisibili e trasmessa agli strumenti utilizzati ai rabdomanti o alla persona stessa.
Un salto nel tempo al White Building
Era una mattina del 1963, Coleen Buterbaugh, segretaria di un college nel Nebraska andò al White Building per cercare un professore, ma quando entrò nella stanza dove doveva essere vi trovò invece una donna che non aveva mai visto prima, vestita con abiti fuori moda di almeno trent’anni.
Nella stanza c’era un terribile odore che la nauseò. Rimase ad osservare la donna che, di spalle, riponeva dei libri su una scansia in alto. Poi improvvisamente la figurà svanì. Coleen si girò e si ritrovò a sentire la presenza di uomo seduto alla scrivania. Ebbe così paura che scappò fuori, ma anche all’esterno niente era uguale al suo tempo.
Fu solo entrando nella hall del vecchio palazzo che tutto tornò alla normalità. La donna raccontò la storia e trovò conferme in quello che aveva visto. La donna che le era apparsa era Clarissa Mills morta esattamente ventisette anni prima proprio in quello che era stato il suo ufficio.
I sogni premonitori e le scommesse vincenti su corse e affini
Spesso le persone fanno strani sogni, atrettanto frequentemente non danno loro importanza. Ci sono invece altri che cercano di estrapolarne i significati e ne giocano i numeri al Lotto. Ci sono persone che sognano le corse dei cavalli o altre manifestazioni.
È il caso di John H. Williams. Lui sognò di ascoltare la radiocronaca del più famoso derby inglese, la più famosa corsa ippica. Era il maggio del 1933 e il sogno dell’uomo avvenne proprio la notte prima della gara. Il giorno seguente lo raccontò agli amici facendo il nome dei due cavalli che avrebbero vinto.
Essendo un quacchero, quindi contro le scommesse, Williams non ne fece, ma ascoltò la radiocronaca che scoprì essere identica a quella che aveva sognato. Per fortuna John potè provare che era tutto vero contando sulla conferma degli amici a cui aveva raccontato il sogno prima che avvenisse.
Psicocinesi collettiva, le teorie degli studiosi: da de Gasperin alla Owen
Fin dalla nascita del movimento spiritista alcuni studiosi hanno sempre sostenuto che fenomeni di psicocinesi non fossero da attribuire agli spiriti, ma assolutamente alle persone che che dicevano di evocarli: gli spiritisti. I fenomeni paranormali non erano quindi da imputare ad un altro mondo.
Tra gli studiosi convinti di ciò c’era il conte Agenor de Gasparin, un uomo politico francese, che nel 1854 dopo aver esaminato a fondo un gruppo di spiritisti in Svizzera, concluse che gli episodi di telecinesi a cui aveva assistito durante le sedute spiritiche erano prodotti da chi sedeva al tavolo, non dagli spiriti dell’aldilà.
L’uomo era convinto che inconsciamente gli esseri umani fossero in grado di influenzare gli oggetti con la loro volontà collettiva. Questa sua teoria venne confermata tempo dopo, circà alla metà degli anni ’60, quando dei membri della society for Research on rapport and Telekinesis (SORRAT) dekllo stato del Missouri, cominciò a tenere sedute settimanali.
Viaggi nel tempo e nello spazio nei racconti paranormali
L’esperienza vissuta da laura Daniels ci dà lo spunto per addentrtarci nelle pieghe del tempo e dello spazio. Facendo considerazioni molto ovvie: spesso ci troviamo a vivere il tempo in maniera differente. Ci sono momenti in cui pare passi lentissimo, altri in cui pare troppo veloce.
Spazi che sembrano molto lunghi da percorrere e invece alla fine le distanze non sono poi molte. Per quanto riguarda lo spazio la considerazione principale è che non ci si può trovare in due luoghi contemporaneamente.
Ma sarà tutto vero? Laura Daniels ha dimostrato che tutto quanto pensiamo su spazio e tempo potrebbe non essere corretto, non completamente. È vero che gli scettici potrebbero ritenere queste “prove” solamente frutto di fantaisa o allucinazioni, ma pare siano proprio gli scienziati che stiano conducendo esperimenti sul paranormale per dimostrare che che spazio e tempo non sono entità separate bensì due aspetti del continuum quadrimensionale definito come spazio-tempo.