I Celti – la storia

I Celti sono stati una popolazione dell’Europa centroccidentale nel corso del I millennio a.C., Questa popolazione era unita da una comune cultura che entrò in contatto con il mondo greco-romano.

I Celti non si davano il nome di Celti, né parlavano “celtico” ma si reputavano Brettoni, Irlandesi, Inglesi, Gaelici e prima dell’invasione romana si definivano probabilmente gente di questa o di quella tribù.

I Celti, con il passare del tempo si sono sempre adattati a nuove condizioni spesso differendo da altre popolazione di Celti attraverso i costumi e nei comportamenti.

L’unione secondo il rituale Celtico – seconda parte

La strega scelta vierrà chiamata per farsi portare il proprio athame messo sull’altare, poi dovrà mettersi in piedi vicino alla coppia, con le spalle ad Ovest. L’uomo chiamerà uno stregone che si metterà come la strega, per farsi portare il calice, ma con le spalle verso Est. L’uomo dice:

Aiutami ad erigere l’antico altare, che nel passato tutti adoravano; l’altare di tutte le cose. Perchè anticamente la donna era l’ altare. Così l’altare era fatto e disposto ed il posto sacro era al centro del cerchio, dagli antichi ci è stato insegnato che il centro del cerchio è l’origine di tutte le cose, di conseguenza lo adoriamo; di conseguenza chi adoriamo anche invochiamo. Il cerchio delle stelle, dove il nostro padre è il fratello più giovane, meraviglia oltre l’immaginazione, anima dello spazio infinito, prima del quale il tempo è vergogna, la mente è sconcertata e la comprensione oscurata, nessuna immagine ci può raggiungere se non una d’amore. Di conseguenza dal seme e dal gambo, radice e germoglio e foglio e fiore e frutta ti invochiamo , regina dello spazio, gioiello di luce, continuo sopra del cielo; lascia stare quegli uomini che parlano di te non come uno, ma come nessuno; e lascia che non parlino di te affatto, perchè tu continui ad agire. Perchè tu agisci all’interno del cerchio, che adoriamo; Il centro della vita , senza cui non saremmo. Ed in questo modo sono erette ed allineate le sacre colonne gemelle; nella bellezza e nella resistenza sono state erette per la meraviglia e la gloria di tutti gli uomini.

Luoghi Sacri – Il Nemeton

Ogni civiltà ha sempre avuto un luogo preciso in cui praticavano i loro culti, santuari, templi o chiese che fossero per ogni civiltà ne è sempre esistitito uno.

Quelli di cui parleremo oggi è il santuario in cui i Celti praticavano i loro culti, luoghi che veniva chiamati NEMETON.

Questa parola, deriva da una parola gallica deriva da Nemos antica parola celtica che significa “cielo” e che rappresentava appunto lo spazio sacro generalmente posizionato all’aperto mai al chiuso, nel mezzo di un bosco sacro, di una foresta, ma poteva essere anche un’isola al centro del mare o una sorgente e comunque luogo   in cui i Druidi , le forze della natura  e gli  dei si incontravano pratica culti , cerimonie e rituali .

La Magia Verde

Oggi parleremo di Magia Verde, magia vecchia i secoli e derivante dalle religioni preistoriche. La magia verde è una delle prime forme di magia, poiché, sin dall’antichità, l’uomo viveva a stretto contatto con la natura, glorificava la natura, rendeva grazie a lei per le cose buone della vita, della buona coltivazione, era la loro protettrice, e colei che li aiutava a vivere.

Sono molte le antiche religioni che adoravano e adorano tutt’ora la natura, c’è chi adora lo spirito dell’albero, chi quello delle erbe, chi rende grazie al sole e la pioggia, poiché la natura consente loro di far crescere i raccolti.

La cultura Celtica, era quella che più utilizzava e amava madre natura e la magia Verde. Le loro conoscenze dei ci permettono tutt’oggi di praticare questo tipo di magia. I Celti veneravano l’acqua poiché rendeva fertili i terreni dai quali traevano benefici, il cibo e consideravano sacri i boschi.

Storia Calendimaggio – Beltane

 Oggi parleremo della festa si festeggerà tra il 30 aprile ed il 1 maggio, il Calendimaggio che prende il nome dalle Calende, prima giornata del mese presso gli antichi Romani, da Maia la dea della terra alla quale era dedicato maggio.

Storico della Dea: Era figlia di Atlante, e destò in Zeus una folle passione che la sedusse e la rese madre di Hermes, patrono delle conoscenze magiche (ermetiche).

Il primo di maggio veniva festeggiata, ed i cinque giorni tra aprile e maggio erano anche dedicati anche a Flora, dea dei fiori e alberi da frutto, e Fauna protettrice dei boschi e dei serpenti.

Per la cultura dei Celti il primo di maggio era Beltane, la festa dei fuochi dedicata a Belenos, il dio splendente di luce.

Per Greci, Celti e Romani, era la festa della luce, periodo nel quale il popolo si riuniva per celebrarle con balli e canti. In questo periodo venivano effettuati riti propiziatori che benedivano le case per favorire prosperità, salute e felicità, è dedicato alle previsioni future, divinazione, e formule magiche fatte con acqua e fuoco, durante l’alba le donne tutte insieme raccoglievano piante per scongiurare i malefici.

I Celti – tradizione, magia, storia,

Introduzione Cultura Celtica

Fino agli anni sessanta gli studi sui Celti, erano pochissimi, i lettori si orientavano verso la cultura classica greca e latina.

Ad iniziare a far conoscere questa cultura fu Tolkien, con la sua saga celtico-medievale su Il Signore degli Anelli, mentre a livello più approfondito fu George Dumézil, con le ricerche sulle origini, la storia, la mitologia e la religione degli Indoeuropei, i Celti, i Germani, gli Sciti, che hanno dando il via ad approfonditi.

Sempre in quel periodo c’è stata la riscoperta della propria identità nazionale da parte degli Irlandesi, degli Scozzesi, dei Gallesi e dei Cornovagliesi, inoltre negli anni Settanta gruppi musicali come Dubliners e Chieftains hanno fatto conoscere la musica celtica, ricostruita accuratamente con l’uso degli strumenti tradizionali, come l’arpa, il bodhran, le cornamuse.

Equinozio di primavera e Ostara – Storia e tradizione

Eccola è arrivata la primavera, il fantastico equilibrio tra luce e buio, l’Equinozio chiamato dagli antichi celti Oestara.

Siamo nel periodo dell’equilibrio, l’oasi di armonia tra luce e buio, luna e sole, maschile e femminile un periodo ricco di fertilità, di amore e colori, una stagione di creatività e di danza gioiosa.

l’Equinozio è il momento dell’incontro della Dea e del Dio fanciulli, della loro danza, è il periodo in cui si esce dal letargo del lungo inverno e avviene il primo incontro con l’Altro, con l’innamoramento e la trasformazione.