Le corrispondenze dei colori

Oggi andremo a parlare dei colori, che tra l’altro vengono trasmessi anche attraverso cristalli e pietre colorate.

I colori sono tantissimi, ed ognuno di essi ha un suo significato ed un suo indirizzo, ci sono quelli che corrispondono alle pietre e cristalli, quelli ai segni zodiacali, quelli ai Chakra,all’aura e molto altro ancora.

Oggi partiremo dai colori e come vengono trasmessi attraverso le pietre colorate e cristalli.

Gemme magiche, ed il loro utilizzo

Oggi torneremo a parlare di gemme, quelle utilizzate per determinati incantesimi di magia. Ovviamente la gemme più vicina a voi è quella relativa al vostro segno zodiacale, ma ognuna di esse ha un compito per preciso all’interno della cultura esoterica.

Acquamarina Fa sembrare bello tutto ciò che riflette o tocca, ti assicura la fedeltà, è un prezioso talismano d’amore, ed è caro ai segni d’acqua.
Agata dona prosperità, rinvigorisce i sensi ed è fortemente legata alle energie giovanili, cara alla Madre e gli antichi Arabi dicevano che, ingerita in polvere dalle donne, potesse ridar loro l’innocenza perduta.
Alabastro se portata al collo o altrove serve per guadagnare successo e stima. Questa gemma è consigliata a tutti coloro che ricoprono la carica di leader in quanto potenzia il proprio fascino e magnetismo personale. E’ perfetta per gli avvocati.

Relazione tra le pietre

Oggi voglio motrarvi la relazione tra le pietre, cioè la loro relazione con i Chakra e i Tarocchi. Partiamo subito con l’analizzare la relazione dei Chakra con le varie pietre.

Chakra:

Chakra della corona – Agata bianca, Diamante, Agata del botswana, Howlite bianca, Quarzo ialino, Dalmantina, Argento, Onice bianca, Pietra di luna, Perla, Aragonite, Labradorite, Prehnite.
Chakra del sacro – Avventurina rossa, Rubino, Corniola, Corallo rosso, Diaspro rosso, Occhio di tigre, Ossidiana mogano, Opale di fuoco.
Chakra della gola – Agata del botswana, Howlite bianca, Quarzo ialino, Turchese, Acquamarina, Azzurrite, Quarzo azzurro, Acquamarina, Crisocolla, Occhio di falco.

Talismani fai da te, ecco come farne uno personalizzato – parte II

Passiamo alla seconda faccia del talismano. Se è di carta ritagliatelo in modo preciso e sul lato sul secondo lato disegnate gli stessi cerchi che avete fatto dall’altra parte. Il cerchio è il simbolo che contiene e concentra l’energia, rappresenta l’universo.

Nella parte centrale, sopra e sotto scrivete i numeri che corrispondono al pianeta che avete scelto. I simboli da utilizzare poi sono tantissimi, a discrezione di chi lo sta creando. Finito anche il secondo lato il talismano va consacrato. ed ecco come si fa. Se è di metallo viene purificato da ogni energia indesiderata dal fuoco, oppure può essere immerso in acqua pura.

Se è di carta viene purificato esponendolo al vento oppure al fumo dell’incenso. La cerimonia di consacrazione deve avvenire nel giorno della settimana associato al pianeta, da nudi o vestiti, in casa o fuori, alla luce di una candela o della Luna.

Talismani fai da te, ecco come farne uno personalizzato – parte I

Non è difficilissimo fabbricarsi un talismano personale, però come prima cosa bisogna stabilire a cosa ci servirà, ossia qual è lo scopo per cui intendiamo farlo. Servirà per migliorarci nell’ambito lavorativo? Oppure sentimentale? O per potenziare la tonicità fisica?

Non appena avrete scelto l’obiettivo che il talismano si deve prefiggere potete cominciare e mettervi all’opera. Prendete una disco di metallo non troppo grosso, altrimenti sarà difficile da portarsi appresso! Se invece del metallo preferite qualcosa di più semplice e leggero utilizzate della carta o pergamena del colore giusto, quello associato al pianeta che avete scelto, per intenderci.

Ora il talismano ha due facce, come una moneta. In questo primo articolo trattiamo la prima faccia. Disegnate un cerchio sul foglio e poi uno un pò più piccolo all’interno, poi fate una croce nel mezzo, simbolo di prosperità, scoprite quale pianeta influisce sul settore che avete scelto. Ora disegnate nel primo quadrante della croce i simbolo di quel pianeta e negli altri tre altri simboli ad esso legati.

Saponi naturali

Oggi scopriremo come fare a realizzare dei Saponi e saponette.

Creare questi oggetti con le proprie mani è piacevole e appagante, la cosa ci permette di sapere cosa useremo per la nostra pelle, e ci dà la possibilità di sbizzarrirci con colori e profumi.

Di che cosa abbiamo bisogno, per realizzarne uno?
500g di sapone alla glicerina, bianco è meglio, o di scaglie di sapone di Marsiglia. Evitare saponi di altri tipi poiché in magia tutto ciò che è stato già utilizzato non va riciclato.

Tavola OuiJa

Oggi parleremo di tavola OUIJA, la tavola che permette di comunicare con gli spiriti.

La OuiJa è una tavola in legno con incise delle lettere dell’alfabeto, i n umeri da 0 a 9, e le scritte “sì” “no” e a volte anche “forse”. La tavola OuiJa va usata insieme alla piccola tavoletta chiamata planchette, normalmente è forata, in modo da far vedere per bene le lettere e numeri.

Questa tavola è usata durante le sedute spiritiche, è un tramite per invocare uno spirito, contattarlo e permettergli di manifestarsi ai partecipanti.

Il Pentacolo

Oggi parleremo del Pentacolo, simbolo molto antico, presente ovunque, e con significato che è mutato molte volte nel corso della storia dell’uomo.

Il Pentacolo è costituito da un pentagramma all’interno di un cerchio e le sue origini sono antiche, in epoca classica si pensa che venisse utilizzato dai pagani cultori della dea Venere.

Oggi è diventato il simbolo del Neopaganesimo ed è utilizzato per numerose funzioni.

Pietre e Cristalli – dalla lettera Pe alla Za

Oggi parleremo di cristalli e pietre magiche, quelli usati durante alcuni rituali di magia, ma che purtroppo con il passare del tempo sono andati nel dimenticatoio.

Queste fantastiche opere della natura possono essere utilizzate in forma grezza, lavorate e utilizzati come talismani, per molteplici scopi, possono essere usate per proteggersi , meditare e purificarsi.

Peridoto
Simbolo di sorprese positive, , evita le crisi, gli incidenti, stimola l’attività celebrale ed un tempo era utilizzata contro gli attacchi dei ladri.

Pietre e Cristalli – dalla lettera Da alla On

Oggi parleremo di cristalli e pietre magiche, quelli usati durante alcuni rituali di magia, ma che purtroppo con il passare del tempo sono andati nel dimenticatoio.

Queste fantastiche opere della natura possono essere utilizzate in forma grezza, lavorate e utilizzati come talismani, per molteplici scopi, possono essere usate per proteggersi , meditare e purificarsi.

Damburite
E’ trasparente simile al cristallo, stimola i cinque sensi e permette di mantenere la purezza interiore e favorisce il controllo degli istinti sessuali.
si usa per avere chiari messaggi telepatici.

Pietre e Cristalli – dalla lettera Ac alla Co

Oggi parleremo di  cristalli e pietre magiche, quelli usati durante alcuni rituali di magia, ma che purtroppo con il passare del tempo sono andati nel dimenticatoio.

Queste fantastiche opere della natura possono essere utilizzate in forma grezza, lavorate e utilizzati come talismani, per molteplici scopi, possono essere usate per proteggersi , meditare e purificarsi.

Le pietre e cristalli usate nella magia:

Pietre magiche – Smeraldo

Dopo aver parlato dell’Ametista ci dirigiamo oggi verso un’altra pietra preziosa, lo Smeraldo, una pietra verde, verde chiaro o bluastra.

Ci sarebbe molto da parlare su questa pietra, per esempio che il vaso del Santo Graal, che sappiamo tutti conteneva il sangue di Cristo, fosse intagliato con lo smeraldo sceso dalla fronte di Lucifero, inoltre, questa fantastica pietra ha dato il nome alla Tabula Smeragdina di Ermete Trismegisto, dove si parla della creazione dell’universo. Anche questa viene posta sul pettorale del prete ebraico e tra le pietre dell’Apocalisse che si trovano nelle fondamenta della nuova Gerusalemme.

Pietre magiche – Ametista

Le pietre hanno dei poteri, poteri che verranno caricati all’interno di essa dal magista, attraverso le proprie vibrazioni e solamente se nuova. Nella magia, le pietre preziose più importanti sono due l’ametista e lo smeraldo, che ci aiuteranno negli esperimenti magici.

L’ametista è la pietra che tratterremo oggi, chiamata anche amethustos, parola di origine greca, quella che ci interessa a noi è quella occidentale, il quarzo viola, una pietra nobile e dura.

Questa pietra si trova tutt’ora al dito dei vescovi, perché è simbolo di unione e di fedeltà, il grande prete ebraico la usa mettere nel terzo rango della pettorale e i sacerdoti egizi la usavano in qualsiasi modo. Questa è una delle pietre dell’Apocalisse che si trovano nelle fondamenta della nuova Gerusalemme.