Il rituale di base

Oggi vedremo e conosceremo (parlo a coloro che solamente ora si stanno avvicinando a questo mondo) Il rituale di base che può anche essere utilizzato durante i Sabbat o gli Esbat e in altri momenti in cui entrano in gioco la magia e l’atto cerimoniale.

Il Cerchio di pietre

Tempo fa parlammo del cerchio magico, del modo esatto per aprirlo e chiuderlo, del perché si crea e che energia sfruttiamo, oggi vederemo un altro tipo di cerchio chiamato “Cerchio di pietre”. A differenza del cerchio magico, che per crearlo sfruttiamo l’energia personale, il cerchio di pietre viene formato da quattro pietre messe intorno all’area dove praticherete e creano un muro solido e potente dove il male non vi può entrare e dove la vostra energia non si sperde e rimane sempre forte nel cerchio, questi sassi dovrebbero rappresentare gli Spiriti delle pietre e sono collegate alle forze elementali. Il luogo migliore in cui creare questo tipo di cerchio è in una radura, o vicino ad un corso d’acqua, insomma all’aperto, lontano da occhi indiscreti,e assicurandosi che non sia un luogo di passaggio, meglio infatti crearlo di notte evitando visite e sorprese inaspettate.

Costruire il cerchio di pietre

Innanzitutto il cerchio viene costruito prima di ogni cerimonia, per iniziare spazzate l’area dove farete il cerchio con una scopa, le classiche scope da strega, se siete in una congrega l’operazione deve venire fatta da una donna. Dopo posizionate quattro pietre piatte sui quattro punti cardinali, mi raccomando la prima pietra da mettere è quella al Nord poi in senso orario proseguite con le altre, una volta messe tutte le pietre dovrebbero aver formato un specie di quadrato, tale figura rappresenta il piani fisico dell’esistenza. Ora tracciate un Cerchio con una corda solida e robusta, utilizzando le quattro pietre come guida, facendo in modo, però, che le pietre si trovino fuori dal cerchio formato con la corda, questo cerchio con la corda rappresenta i regni spirituali. Le dimensioni del cerchio possono variare a seconda del numero dei celebranti e dall’area che si ha a disposizione.

Leggi Spirituali – come tenere un buon comportamento con noi stessi, gli altri e la natura

Oggi voglio parlarvi delle leggi spirituali, quelle che insegnano a tenere un certo comportamento con gli altri e nel rispetto degli altri e di madre natura.

Partiamo dalla prima legge che è Potenzialità pura: L’origine della creazione è la potenzialità pura. Quando l’uomo comprende che il Sé è fatto di potenzialità pura, entra in sintonia con la forza che rende ogni cosa nell’universo splendida. La legge consiste, anzi si tratta di trovare tempo per noi per ascoltare il silenzio, capire noi stessi… per capire così le persone che ci circondano, nel lavoro come in famiglia.

La Seconda legge è il dare e ricevere: L’universo poggia le basi su uno scambio dinamico, il dare e ricevere sono i due aspetti diversi del suo flusso energetico. Basterà donare, alla prima persona che incontrate, sul lavoro o in altre occasione, anche un gesto simbolico… una stretta di mano, un sorriso, un complimento, un fiore o meglio la considerazione che avete per esso come persona.

Nome del magista – alfabeti antichi

Una delle cose importanti per il magista è sostituire il nome personale, con un nome diverso a sua scelta, per esempio traducendolo in una delle scritture secrete.

Tutto questo è di estrema importanza, poiché il nome comune che abbiamo sin dalla nascita ha una sua valenza, mentre quello che useremo durante la pratica deve essere differente. Il nome iniziatico, così si chiama, trasforma il nostro attuale destino, in un destino magico.

Per trascrivere i nomi, si prendono in considerazione alcuni alfabeti orientali, cabalistici, ebraici, fenicio, etrusco e tebano.