UFO, attendibilità dell’avvistamento

Tantissime sono sempre state le segnalazioni di avvistamenti a fronte poi di chi dice di averne potuto osservare uno o addirittura chi afferma di essre stato rapito, ci sono altre persone che non raccontano nulla e nascondono persino la propria esperienza per non doversi mettere un pò alla “berlina”.

Sì perchè è come se su questo argomento ci siano due nutriti gruppi di persone in contrapposizione tra loro. C’è chi ci crede e chi e no e questi ultimi possono anche arrivare a pensare che chi afferma di aver avvistato un UFO sia un pò fuori di testa.

UFO nella notte a Exeter – III

Muscarello e il poliziotto scapparono verso l’auto della polizia e l’agente gridò alla radio che lo vedeva anche lui, vedeva il disco volante oscillare nell’aria mentre le sue luci rosse lampeggiavano in continuazione ed erano così forti da rendere difficile stabilire la forma del velivolo.

Un altro poliziotto di pattuglia quella notte, David Hunt, sentì la comunicazione via radio del collega e si diresse sul posto. Riuscì a vedere più da lontano l’astronave che ondeggiava nell’aria, le luci, i cavalli scalciare nel recinto, infastiditi e spaventati.

UFO nella notte a Exeter – II

Continuo a raccontarvi la storia di Muscarello. Eravamo rimasti al punto in cui aveva visto il velivolo sparire dietro agli laberi e così, spaventato, si diresse alla casa dei Russell. Non ricevette però alcuna risposta. In quel momento passava un’auto e il ragazzo si precipitò verso questa per farsi soccorrere.

All’interno dell’abitacolo c’era una coppia che si offrì di dargli un passaggio a Exeter. Poco dopo Muscarello entrava scovolto nella stazione di Polizia per raccontare balbettando di avere appena visto un UFO.

UFO nella notte a Exeter – I

Durante gli anni Sessanta gli Stati Uniti passarono un periodo davvero molto turbolento, tra povertà, segregazione raziale, la paura della bomba atomica, il Vietnam la prospettiva dello sbarco sulla Luna. In questo panorama il numero di avvistamenti UFO aumentò vertiginosamente.

Il progetto Blue Book continuava. Ogni anno venivano segnalati più di cinquecento avvistamenti, ma nel 1965 la cifra media fu quasi raggiunta durante l’estate. Il controllo degli avvistamenti e dei racconti delle persone era affidato ad un sergente della base di Wright-Patterson situata nell’Ohio.

UFO, il rapimento di Antonio Villas Boas

Tante sono state le persone che negli anni passati hanno affermato di essere state rapite dagli alieni, ma è successo davvero? O sono solo “allucinazioni” create dalla mente in momenti di grande tensione emotiva e non?

Non è mai stato facile stabilrlo nonostante prove a carico e non. C’è chi sostiene che sia una verità incofutabile, chi non ci crede, chi cerca di smentire.

MIB, oltre i film i veri alieni – II

I Man in Black di solito sembrano automi, o almeno così li descrivono le testimonianze. Non si mostrano nè cordiali, nè malvagi, ma mettono paura con la loro presenza. Alcune persone raccontano che i MIB li hanno intimoriti anche con oscure minacce.

Nesusno però si è mai lamentato per aver ricevuto atti di violenza. Ma quale sarebbe allora lo scopo delle visite di questi oscuri personaggi alieni? Sembra che l’obiettivo sia di sconsigliare i testimoni di avvistamenti e incontri con alieni dal parlarne.

MIB, oltre i film i veri alieni – I

Questo è un argomento molto interessante che ha risvolti particolari e anche cinematografici. Chi non ha visto  film della serie Man in Black, o MIB, nei quali ci sono uomini terrestri che combattono contro le creature aliene?

Parrebbe che i MIB non siano solo leggenda, o cinematografia, anzi il contrario. Nel 1976 un certo Herbert Hopkins che come consulente si stava occupando di un rapimento nel Maine, ricevette la visita di un uomo che diceva di essere un funzionario che lavorava per un gruppo di ricerca sugli UFO.

Naturalmente Hopkins lo ricevette salvo poi domandarsi perchè lo avesse fatto. L’uomo che l’aveva chiamato si presentò alla sua porta pochissimi istanti dopo che si erano parlati telefonicamente. Era calvo , non aveva sopracciglia, indossava un completo nero e sembrava che le sue labbra fossero solo state dipinte.

Ufo, ricordi di rapimenti recuperati – II

Tornando a Betty Andreasson: prima di tutto le infilarono aghi nel corpo, poi la misero dentro un contenitore per proteggerla durante il viaggio e infine la portarono in un mondo a noi sconosciuto.

Non fu una “visita medica” molto piacevole e le alleviarono il dolore ponendole una mano sulla fronte. Immersa in quello strano liquido Betty finì in un luogo sconosciuto, in un altro mondo. C’erano palazzi quadrati illuminati da luce rossa.

La donna si spaventò quando vide delle specie di lemuri passare sopra i palazzi. Andando avanti in questi corridoio si trovarono poi in mezzo ad uno scenario verde, circondati da creature acquose.

Ufo, ricordi di rapimenti recuperati

Era il 1974 quando la famiglia Avis stava tornando a casa, in una cittadina dell’Essex, a est di Londra. Era notte, per questo fu più evidente la luce accorgersi della luce azzurra che accompagnava la macchina mentre attraversavano una nebbiolina verde.

Arrivati a casa si resero conto che avevano un vuoto nella memoria di ben tre ore, periodo che non sapevano come fosse passato. Quelle ore di incoscienza li preoccupavano così si fecero ipnotizzare e fecero riaffiorare quello che a tutti gli effetti venne considerato un rapimento.

Gli alieni che avevano rapito la famiglia Avis erano alti un metro e venti e uno di loro, un medco, li aveva sottoposti ad un esperimento. Un’altra donna del New England affermò di esssere stata rapita dagli extraterrestri.

Ufo su Gerusalemme … verità o veicoli spia

 Tutto il mondo si divide tra chi crede che esistano, a chi pensa che siano solo pura immaginazione. Sto parlando degli alieni, argomento molto battuto nell’ultimo secolo da parte di media, giornali, web ed esperti.

Avvistamenti, incontri del 3° e 4 ° tipo, com’è possibile che tutte le persone che hanno avuto la conferma che questi esseri esistono, vengono ancora guardate con indifferenza dalla gente? Eppure stiamo parlando di milioni di persone, non uno su 6 miliardi.

Negli ultimi tempi sembra che gli ufo preferiscano apparire su chiese, moschee, sinagoghe, difatti l’altra settimana ha lasciato mezzo mondo a bocca aperta una sfera luminosa, ripresa durante la notte mentre sorvolava la Spianata delle Moschee di Gerusalemme.

Indonesia: è stato trovato un Crop Circle

Ecco una notizia fresca di web da pochi giorni… per la prima volta in Indonesia, è apparso in una risaia un ” crop circle”.

Questo evento c’è stato il 23 gennaio 2011, quando il proprietario del campo Fachrur Rozi nota qualcosa di ambiguo sul suo campo vicino ai villaggi di Rejosari, Jogotirti, Berbah e Sleman.

Fachrur Rozi si accorge che gli steli delle risaie sono piegati e nel campo non è stato trovato nessuno strumento.

Il rapimento dei coniugi Hill – II

Barney Hill con il tempo si riprese e guarì, ma morì di morte naturale all’età di 46 anni e la moglie Betty tempo dopo affermò di continuare a vedere le astronavi aliene in formazioni anche di centinaia alla volta su quelle che lei chiamava “un’area speciale”, lì nel New Hampshire.

Non fu però mai più rapita dagli alieni. I racconti dei coniugi agli ufologi sono sempre parsi veritieri, contrariamente e a quanto sosteneva lo psichiatra che li ebbe in cura per sei mesi.

Due fattori contribuivano a renderlo credibile, secondo gli studiosi di UFO: i disegno che Betty Hill disegnò dopo le sedute di ipnosi e i dettagli del rapimento, ma vediamoli nel dettaglio. Betty disegnò una carta che riproduceva fedelmente quella che le aveva mostrato il capo degli alieni.

Ufo, il rapimento dei coniugi Hill

Betty e Barney Hill stavano tornando a casa la notte del 19 settembre a961. Erano stati in vacanza in Canada e stavano percorrendo la Statale 3 verso Portmouth quando i due notarono qualcosa di simile ad una stella che si muoveva nel cielo.

Incuriosita Betty Hill prese un binocolo che avevano in macchina e cercò di mettere a fuoco l’oggetto misterioso. Lo scambiarono inizialmente per un piccolo aeroplano fino a quando il velivolo non virò nella loro direzione.

Peter Yost, materiale scottante sull’Area 51, in primavera arriva il documentario

Pensavamo che con Wikileaks, si potesse dar luce ad alcuni dubbi e sull’universo alieno … cosa invece che non è successa.

Peter Yost, produttore televisivo del National Geographic, ha da poco annunciato alla stampa di avere materiale scottante sulla misteriosa base militare Area 51 del Nevada, che da sempre è simbolo dei complotti e luogo dove gli alieni vengono tenuti ostaggio.

Yost fa sapere che il materiale raccolto sull’Area 51 è una vera bomba e che verrà trasmesso in primavera con tanto di foto e filmati esclusivi che sono stati ripresi all’interno della struttura militare.